Agevolazioni all'internazionalizzazione

Numerosi sono gli incentivi di vario genere messi a disposizione delle aziende italiane, in particolare delle PMI, per favorirne l’internazionalizzazione.

La gestione di tali interventi è, in massima parte, attribuita alla SIMEST in forza della legge 100/90 e successive modifiche e integrazioni, società finanziaria controllata dallo Stato.

Per le imprese situate nel Nord-Est, con scopi analoghi e operatività sostanzialmente similare e, nella maggior parte dei casi, complementare a Simest, è operante la FINEST, società finanziaria che fa capo alle Regioni Friuli V.G., Veneto, Prov. di Trento e ad un consistente numero di Banche locali. La sua operatività si basa sulla legge 19/91 e successive modifiche e integrazioni.

Gli interventi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese possono sintetizzarsi in:

  1. promozione degli investimenti all’estero;
  2. promozione degli scambi commerciali con l’estero.

Per quanto concerne gli investimenti all’estero (costituzione di filiali, di società totalmente partecipate, di società miste con partner locali, etc.), l’intervento agevolativo consiste in:

  1. assistenza e consulenza professionale;
  2. finanziamenti a tasso agevolato per studi di pre-fattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica;
  3. partecipazione al capitale delle costituende imprese, sia con fondi propri, sia con fondi di venture capital dello Stato italiano per aree di particolare interesse (Cina, Balcani, Mediterraneo, Russia, Africa, Medio Oriente, America Latina);
  4. contributi sugli interessi dei finanziamenti bancari correlati all’investimento.

Per quanto riguarda lo sviluppo degli scambi commerciali (realizzazione di strutture permanenti per la penetrazione commerciale, partecipazione a gare, crediti all’esportazione, etc.) l’intervento agevolativo consiste in:

  1. assistenza e consulenza professionale;
  2. concessione di finanziamenti a tasso agevolato per gli studi di pre-fattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati ad esportazioni;
  3. concessione di finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti collegati ad attività di penetrazione commerciale all’estero;
  4. concessione di finanziamenti agevolati per la partecipazione a gare internazionali;
  5. agevolazioni sui crediti derivanti da esportazioni mediante intervento di riduzione del tasso di smobilizzo (D.Lgs 143/98 e seguenti modifiche e integrazioni).

La complessità della normativa, la variabilità delle situazioni, la disponibilità di fondi pubblici a sostegno dei diversi tipi di intervento e la mutevole situazione dello scenario internazionale rendono l’approccio alle agevolazioni in discorso particolarmente delicato: si suggerisce pertanto un contatto diretto e immediato con la “R&M”, fin dai primi approcci all’iniziativa, in modo tale da proseguire nell’analisi delle varie possibilità e dei potenziali benefici con la necessaria competenza.