Numerosi sono gli incentivi di vario genere messi a disposizione delle aziende italiane, in particolare delle PMI, per favorirne l’internazionalizzazione.
La gestione di tali interventi è, in massima parte, attribuita alla SIMEST in forza della legge 100/90 e successive modifiche e integrazioni, società finanziaria controllata dallo Stato.
Per le imprese situate nel Nord-Est, con scopi analoghi e operatività sostanzialmente similare e, nella maggior parte dei casi, complementare a Simest, è operante la FINEST, società finanziaria che fa capo alle Regioni Friuli V.G., Veneto, Prov. di Trento e ad un consistente numero di Banche locali. La sua operatività si basa sulla legge 19/91 e successive modifiche e integrazioni.
Gli interventi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese possono sintetizzarsi in:
Per quanto concerne gli investimenti all’estero (costituzione di filiali, di società totalmente partecipate, di società miste con partner locali, etc.), l’intervento agevolativo consiste in:
Per quanto riguarda lo sviluppo degli scambi commerciali (realizzazione di strutture permanenti per la penetrazione commerciale, partecipazione a gare, crediti all’esportazione, etc.) l’intervento agevolativo consiste in:
La complessità della normativa, la variabilità delle situazioni, la disponibilità di fondi pubblici a sostegno dei diversi tipi di intervento e la mutevole situazione dello scenario internazionale rendono l’approccio alle agevolazioni in discorso particolarmente delicato: si suggerisce pertanto un contatto diretto e immediato con la “R&M”, fin dai primi approcci all’iniziativa, in modo tale da proseguire nell’analisi delle varie possibilità e dei potenziali benefici con la necessaria competenza.