Leasing export

Come è noto, la fornitura di beni strumentali, nuovi o usati, tra operatori residenti in Paesi diversi, può realizzarsi anche con lo strumento del leasing internazionale (cross-border leasing).

Detto strumento comporta per le controparti della transazione commerciale vantaggi di varia natura.

Per il fornitore/esportatore:

  • Incasso del controvalore del bene locato al momento della presa in consegna dello stesso da parte dell’utilizzatore: in tal modo viene eliminato il rischio di credito e del pari migliorata la propria situazione finanziaria;
  • Vantaggio concorrenziale con l’offerta alla propria clientela di un pagamento dilazionato senza il gravame dei rischi e degli oneri relativi.

Per il cliente/utilizzatore:

  • Disposizione immediata del bene strumentale, senza sostenere l’intero esborso finanziario;
  • Definizione con la società di leasing del piano di rimborso calibrato sulle proprie necessità;
  • Finanziamento a tasso fisso per l’intera durata della locazione;
  • Deduzione dal reddito d’esercizio dei canoni corrisposti;
  • L’IVA viene generalmente corrisposta sui singoli canoni e quindi ripartita per la durata dell’operazione;
  • I dazi d’importazione, se dovuti, sono pagati al termine del leasing e sul valore residuo, che generalmente viene tenuto molto basso.